SPIEF 2021, si chiude con due accordi per aziende italiane in Russia

04.06.2021
Le intese riguardano i settori della metallurgia con Danieli e servizi, con Delimobil, operatore di car sharing.

A margine del business forum Italia-Russia, durante il Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (SPIEF), sono stati firmati due accordi tra aziende italiane e russe.

VTB entra nel capitale di Delimobil


La holding del car sharing Delimobil, fondata dall'imprenditore italiano Vincenzo Trani nel 2016 ha ammesso nel proprio capitale per una quota di 75 milioni di dollari la banca VTB Capital. I fondi raccolti attraverso questa transazione saranno utilizzati da Delimobil per rafforzare la posizione del gruppo, attivo in Russia in dieci città con una flotta di oltre 15000 autovetture e un portafoglio clienti di 5 milioni di unità.
Vincenzo Trani, fondatore e presidente di Delimobil e MIKRO KAPITAL, ha commentato: “VTB Group ha sostenuto il nostro business attraverso vari strumenti finanziari per più di due anni. Questo investimento è un importante passo avanti nella nostra cooperazione, reciprocamente vantaggiosa, che mira a sostenere l’obiettivo strategico di mantenere e sviluppare la nostra posizione come uno dei leader nel mercato russo del car sharing. Delimobil incarna una potente combinazione di storia di crescita tecnologica, un modello operativo efficace nella gestione della flotta e che persegue i più alti standard globali e una forte performance finanziaria. La grande riconoscibilità del marchio Delimobil è una conferma della capacità di soddisfare le esigenze dei nostri clienti e continueremo a costruire su questo successo”.

Danieli e Novostal

L'azienda italiana Danieli e la russa Novostal hanno firmato un contratto, garantito da SACE, di 205 milioni di euro per la fornitura di un impianto di acciaieria elettrica, colata e laminatoio per produzione di rotaie e profili.

L'impianto è destinato allo stabilimento metallurgico di Balakovo, nella regione di Saratov, che ha una capacità di 1,2 milioni di tonnellate ed impiega 1400 lavoratori.
Giacomo Mareschi, amministratore delegato di Danieli Russia ha sottolineato che l'intesa dà un progetto altamente innovativo, che garantisce un elevato livello di compatibilità ambientale che rappresenta una pietra miliare per questa tecnologia, e dimostra l’interesse e la visione strategica della Russia verso investimenti in tecnologie innovative in questo settore.

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